
PD NO GRAZIE -Siamo giunti ad un bivio,nessun accordo con il PD
Credo sia giunto il momento dopo varie sconfitte,di costruire una sinistra comunista,anticapitalista,antimperialista e sensibile all’ambiente degna di questo nome. Che abbia come primo punto programmatico l’opposizione delle destre ma anche del PD. Un’altra sinistra che faccia quello che dice, che sia coerente con i propri valori, rispettosa e impegnata a fondo nel conflitto sociale,alternativa al PD a livello nazionale come a Roma o in Sardegna. Una sinistra che non rinuncia alla falce e martello, perché i simboli del lavoro e delle lotte non siano sacrificati all’ennesima svolta a destra. Reputo quindi che ci sia l’esigenza di formare un Partito unico,azzerando quelli esistenti ed unendoli ,formando il nuovo Partito su alcuni punti principali condivisi da coloro che ci stanno dentro e fuori i Partiti. I punti principali oltre a quello di non fare nessun accordo con il Pd devono essere morali ,sociali e civili. Cito alcuni punti:
- Reintroduzione della scala mobile per combattere il caro vita;
- Salario sociale per i disoccupati e i precari;
- Soppressione della legge 30 e del pacchetto Treu;
- No alle missioni militari,ritiro immediato e incondizionato delle truppe,riduzione drastica delle spese militari,chiusura delle basi militari;
- Per una difesa ambientale al 100%: no ai rigassificatori,al ritorno al nucleare,agli inceneritori, alla Tav;
- Ripubblicizzazione delle grandi industrie (banche,telefonia,comunicazioni,energia ) sotto il controllo di lavoratori e utenti;
- No al razzismo diritto di cittadinanza,permesso di soggiorno,chiusura dei CPT;
Compagne e compagni attiviamoci per portare avanti questa proposta che mi sembra l’unica strada da percorrere,per costruire unità e un Partito unico veramente comunista e anticapitalista . L’unica cosa su cui dobbiamo stare attenti è quella di non fare gli errori del passato.
ANTONELLO TIDDIA
RSU CARBOSULCIS